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Bandiera Malta

   

Turismo della città di La Valletta

Co-cattedrale di San Giovanni

Situata nell'omonima via, la chiesa venne costruita per volere dei cavalieri appena dopo il loro insediamento; realizzata da Gerolamo Cassar in pochi anni (1573-1577) grazie ai fondi resi disponibili, venne poi eletta e co-cattedrale assieme a San Pawl a Mdina. In seguito la cattedrale subì varie aggiunte: la sagrestia, l'oratorio e la loggia.

In netto contrasto con la semplicità architettonica (una sola navata centrale con due navate laterali) vi è l'elaborata decorazione sia pittorica che scultorea: le pareti, la volta e persino il pavimento sono un susseguirsi di colori e materiali differenti, che rispecchiano i vari stili dell'epoca in cui ogni modifica venne apportata.

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La volta affrescata venne commissionata dai Grandi Maestri Rafael e Nicolas Cottoner a Mattia Preti, che realizzò una pregevole Vita di San Giovanni Battista.

L'altare maggiore e il coro sono decorati da lapislazzuli, marmi pregiati e pietre dure; in particolare è opera di Giuseppe Mazzuoli il gruppo di marmo del coro.

Nella sagrestia si possono ammirare il Battesimo di Cristo di Mateo Perez d'Alecio, il Ritratto del Gran Maestro Pinto di Antoine de Favray e il Ritratto del Gran Maestro Nicolas Cottoner di Mattia Preti.

La cattedrale ha varie cappelle laterali, ognuna dedicata ad un differente Santo e contenente opere di rilievo:

  • la Cappella di Provenza, dedicata a San Michele e ospitante la copia del San Michele arcangelo di Guido Reni;
  • la Cappella di Francia, dedicata alla conversione di San Paolo e modificata durante il XIX secolo, con la Decollazione di San Paolo di Lucas Killian e la Conversione di San Paolo di Mattia Preti;
  • la Cappella Anglo-Bavarese, con la sua statua lignea di San Giovanni Battista e il dipinto San Carlo Borromeo di Agostino Masucci;
  • la Cappella d'Italia, dedicata a Santa Caterina, con lo Sposalizio mistico di Santa Caterina di Mattia Preti e il San Gerolamo di Caravaggio;
  • la Cappella di Germania, dedicata all'epifania di Cristo, contentente l' Adorazione dei Magi di Stefano Erardi;
  • la Cappella del Santissimo Sacramento, alla destra del coro, ospita la Madonna di Filermo;
  • la Cappella di Alvernia, dedicata a San Sebastiano, con il Martirio di San Sebastiano;
  • la Cappella di Aragona, dedicata a San Giorgio, con il San Giorgio a cavallo di Mattia Preti e considerata come uno dei suoi capolavori;
  • la Cappella di Castiglia, Leon e Portogallo, dedicata a San Giacomo, ospita invece, sempre di Preti, il San Giacomo apostolo.

Nell'oratorio si trovano varie opere di Preti, tra cui la Crocefissione e Incoronazione di spine, messe in secondo piano per importanza dalla Decollazione di San Giovanni Battista di Caravaggio del 1608.

Palazzo del Grande Maestro

Voluto dal Grande Maestro Pietro Del Monte, i lavori del palazzo iniziarono nel 1571 ad opera di Gerolamo Cassar, che lo edificò in modo piuttosto austero, senza eccessive decorazioni. Solo in seguito infatti vennero aggiunte le balconate d'angolo e il secondo portone d'accesso.

Di notevole impatto è la Stanza degli arazzi, decorata con dieci arazzi raffiguranti il nuovo mondo, realizzati da Gobelin da Le Blondel sulla base di alcuni disegni in possesso di Luigi XIV. La stanza veniva utilizzata in passato come sede dell'assemblea dei Cavalieri e, per un breve periodo, dal parlamento maltese, prima di essere chiusa per mantenere intatti gli arazzi.

Altre stanze degne di nota sono la Stanza di San Michele e San Giorgio, per le riunioni del Gran Consiglio, la Sala Gialla, utilizzata dai paggi dell'Ordine e la Stanza dell'Ambasciatore o Sala Rossa, ricoperta di tappezzeria rossa e utilizzata per ricevere gli ambasciatori. Quest'ultima stanza contiene vari ritratti di nobili e dignitari, tra cui Caterina II di Russia, Luigi XVI di Antoine Callet, Frederick Langreve e altri.

Forte Sant'Elmo

Sorto sul sito di un'antica torre di guardia, il primo forte venne costruito nel 1551. Nel 1565, quando i Turchi attaccarono Malta, resistette ai bombardamenti per un mese intero; quando poi cadde, tutti i superstiti vennero massacrati. In seguito l'architetto della famiglia de Medici, Francesco Lapparelli, gli diede la forma attuale, completata poi nei secoli seguenti.

Oggi il forte ospita l'accademia di Polizia dell'isola e il National War Museum, dove sono esposte testimonianze della Seconda Guerra Mondiale, tra cui l'unico biplano "sopravvissuto" alla guerra e la George Cross, conferita da Re Giorgio VI a Malta nel 1942 per il valore dimostrato, e prontamente inserita dai maltesi nella loro bandiera.

Curiosità

La Valletta è gemellata con la Nobile Contrada dell'Aquila, una delle 17 contrade del Palio di Siena.

È la città di nascita del personaggio dei fumetti Corto Maltese.

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