Turismo in Malta Visitare Gozo, una guida per visitare e scoprire Gozo, Malta.

Bandiera Malta

   

Turismo della città di Gozo

Ricca di splendidi paesaggi naturali, Gozo è conosciutissima a livello internazionale per i fondali, meta di continue escursioni subacquee da parte di sub di tutto il mondo.

Dwejra

Nella zona di Dwejra, estremo punto dell'isola verso ovest, si può ammirare il Mare Interno (Inland Sea o Il-Qawra in maltese), il risultato del crollo della volta di una grande caverna per un centinaio di metri, che creò in tempi remoti un lago di acqua marina collegato al mare aperto attraverso una profonda fenditura nella roccia.

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Sempre in questa zona si può ammirare la maestosa Finestra Azzurra (Azule Window o Tieqa Żerqa in maltese), un arco di pietra scavato dal mare che domina l'intera zona e che offre, nelle giornate di mare calmo, un ottimo punto di partenza per le immersioni e, nelle giornate di mareggiata, uno spettacolo emozionante.

Un po' più in la si può ammirare la Fungus Rock (Il-Ġebla tal-Ġeneral in maltese), un blocco di roccia che fuoriesce dal mare per oltre 50 metri e che, per la bellezza dei fondali, è un noto punto per le immersioni subacquee.

Ramla Bay

È a detta di tutti la più bella spiaggia dell'isola; il nome significa baia sabbiosa, e deriva dalla particolare colorazione rossa della sua finissima sabbia.

A poca distanza dalla spiaggia, sul crinale della vicina cresta rocciosa, la grotta di Calipso dell'Odissea di Omero, dalla cui posizione si può ammirare la baia in tutto il suo splendore.

Sul lato opposto vi sono alcuni resti di un'antica villa romana.

San Blas Bay e Daħlet Qorrot

Spostandosi ad est rispetto a Ramla Bay si trovano altre due piccole spiagge sabbiose, San Blas Bay e Daħlet Qorrot: la prima è difficilmente raggiungibile per via della strada in pessimo stato, ma decisamente molto suggestiva e poco frequentata dai turisti, la secondo molto più affollata e contornata da formazioni rocciose di globigerina, la tipica pietra maltese.

I Templi di Gġantija

I templi megalitici di Gġantija situati a Xagħra, due dei sette dichiarati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, sono degni di nota per le loro strutture risalenti all'Età del rame, tutt'ora ben conservate: in uno di questi venne trovato il bassorilievo del serpente, conservato ora nel museo archeologico di Victoria.

Miti e leggende

Una leggenda dice che è a Gozo che la ninfa Calipso conservò Ulisse prigioniero per sette anni, e ancora oggi si può vedere la grotta dove la ninfa, sempre secondo la leggenda, viveva, in prossimità della rinomata spiaggia di Ramla.

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